La scelta dell’imballaggio delle arance siciliane

Imballaggio Arance igp, criteri.

Un criterio utile per la scelta è l’omogeneità in ogni imballaggio, non solo di
calibro, ma anche di appartenenza alla stessa categoria di qualità. Per la categoria Extra, ad esempio, è prevista la medesima colorazione della buccia su tutti i frutti contenuti nella stessa confezione, che si deve accompagnare quindi alla perfezione degli agrumi. Solo nelle piccole confezioni, invece, è ammessa la massima ampiezza di dimensione, con una oscillazione media consentita di circa 2 cm.

La presenza di arance molto diverse sia per peso che per aspetto nella stessa
confezione (rete, borsa, sacchetto, ecc.), va segnalata al venditore. Per non parlare di varietà e origine che dovranno essere le medesime.

Per le arance come per tutti gli agrumi è ammessa la presentazione con foglia,
rappresentata da un corto ramoscello erbaceo con qualche foglia, da preferire
quando si desiderano maggiori garanzie di freschezza.
Le arance possono essere anche selezionate e presentate secondo il numero dei frutti: in questo caso, però, la loro omogeneità dovrà essere compresa
all’interno di soli due codici successivi di calibro. Tali caratteristiche devono essere obbligatoriamente riportate in etichetta sulle confezioni in maniera chiara e leggibile e su di un cartellino ben in vista per il prodotto esposto per la vendita al libero servizio.

Sulle confezioni, oltre al nome dell’azienda che commercializza e/o confeziona, dovranno essere riportati anche il nome della varietà, il calibro
o numero dei frutti, l’origine del prodotto (almeno l’indicazione
del Paese produttore).

È importante verificare inoltre le indicazioni riguardanti i prodotti utilizzati
quali agenti post-raccolta. Si tratta di sostanze a volte naturali, a base di cere,
altre volte chimiche impiegate per prolungare la vita di scaff ale del prodotto
e affrontare meglio viaggi molto spesso lunghi.

L’ideale sarebbe acquistare prodotto locale o nazionale, fresco, magari con foglia, in pieno possesso del «suo» profumo naturale, tipico, verifi cabile immediatamente quando lo si sbuccia allo sprigionarsi delle sostanze essenziali contenute: più profumate e abbondanti sono, più fresco sarà il prodotto.

Come indicazioni esterne ciascun imballaggio deve recare, in caratteri raggruppati su uno stesso lato, ben leggibili, il nome e l’indirizzo dell’imballatore e/o dello speditore (oppure codice autorizzato); la denominazione della varietà per le arance e la designazione del tipo; il Paese di origine ed eventualmente la zona di produzione o la denominazione nazionale, regionale o locale.

Quanto alle caratteristiche commerciali vanno citate la categoria, il calibro, o i limiti inferiore e superiore del codice di calibro o numero di frutti. Ove ne venga fatto uso, devono essere indicati gli agenti conservanti o le altre sostanze chimiche utilizzate nei trattamenti post-raccolta.